Tag Archives: Don Luigi Ciotti

Io aderisco: senza corruzione riparte il futuro, l’appello di Don Luigi Ciotti

13 Feb

“Firmiamo per non essere cittadini a intermittenza che rispondono soltanto in momenti di grande emotività . Dobbiamo metterci in gioco noi e chiedere di mettersi in gioco a chi si è candidato per creare insieme un nuovo patto. La lotta alla corruzione – e non solo alla corruzione – ha bisogno di graffiare le coscienze degli uni e degli altri in modo chiaro, pulito e trasparente. È un atto di democrazia”.

“Questa petizione è fatta per coltivare il futuro”.

Don Luigi Ciotti

“La corruzione è uno dei motivi principali per cui il futuro dell’Italia è bloccato nell’incertezza. Pochi in Europa vivono il problema in maniera così acuta (ci seguono solo Grecia e Bulgaria). Si tratta di un male profondo, fra le cause della disoccupazione, della crisi economica, dei disservizi del settore pubblico, degli sprechi e delle ineguaglianze sociali” – si legge dal sito: www.riparteilfuturo.it

Continua: “Il prossimo 24 e 25 febbraio verremo chiamati a eleggere i nostri rappresentanti in Parlamento. È il momento di chiedere che la trasparenza diventi una condizione e non una concessione, esercitando il nostro diritto di conoscere.

Per questo domandiamo adesso, a tutti i candidati, indipendentemente dal colore politico, di sottoscrivere 5 impegni stringenti contro la corruzione. Serviranno per potenziare la legge anticorruzione nei primi cento giorni di legislatura e per rendere trasparenti le candidature”.

  • Inserire nella propria campagna elettorale la promessa di continuare il rafforzamento della legge anticorruzione iniziato con la riforma del novembre 2012. Concretamente, chiediamo sia modificata la norma sullo scambio elettorale politico-mafioso (416 ter) entro i primi cento giorni di attività parlamentare, con l’aggiunta della voce “altra utilità”.
  • Pubblicare il proprio Curriculum Vitae con indicati tutti gli incarichi professionali ricoperti.
  • Dichiarare la propria situazione giudiziaria e quindi eventuali procedimenti penali e civili in corso e/o passati in giudicato.
  • Pubblicare la propria condizione patrimoniale e reddituale.
  • Dichiarare potenziali conflitti di interesse personali e mediati, ovvero riguardanti congiunti e familiari.

La petizione può essere firmata da chiunque, non solo dai candidati. Si legge sul sito infatti: “Più siamo a firmare questa petizione, più i candidati dovranno ascoltare le nostre richieste. Firma adesso per un futuro senza corruzione”.

Per firmare basterà cliccare sul link: www.riparteilfuturo.it e lasciare i dati.

Tra i candidati trasparenti spiccano i nomi di Pierluigi Bersani (http://www.riparteilfuturo.it/politici/pier-luigi-bersani/), Nichi Vendola (http://www.riparteilfuturo.it/politici/nichi-vendola/) e Antonio Ingroia (http://www.riparteilfuturo.it/politici/antonio-ingroia/).

La lista è comunque consultabile su: http://www.riparteilfuturo.it/braccialetti-bianchi/.

Don Ciotti: “La malattia da sconfiggere è l’indifferenza. Tutti dobbiamo rompere l’omertà, i silenzi, le complicità”.

20 Mag

Sono queste le parole pronunciate dal presidente e dal fondatore dell’associazione Libera, nell’omelia durante la messa di stamattina nella cattedrale di Mesagne. Ha continuato: “Siamo chiamati alla testimonianza cristiana, ma bisogna saldarla alla responsabilità civica”.


Durante la messa, al momento dello scambio della pace, Don Ciotti è andato dal papà di Melissa ad abbracciarlo che era presente, oltre agli amici e a molti studenti. Così come riporta un articolo su il messaggero.it a Don Ciotti è stato chiesto quali prole si fossero scambiati e lui ha risposto così: «Cosa ci siamo detti? No, non posso dire. Ecco, vi dico solo questo: il papà di Melissa mi ha detto che oggi il gatto cercava Melissa ovunque, in casa, e tutti se ne sono accorti».

Dopo la celebrazione, si è tenuta la manifestazione organizzata dalla carovana nazionale contro le mafie. Forte e sentito è stato l’applauso per Melissa e per i suoi genitori. Ha partecipato anche il parroco che ha sottolineato: “I ragazzi oggi hanno scritto “La forza sta in chi si rialza” e noi ci rialzeremo. Il problema della criminalità, della mafia, della massoneria è un problema di tutti ed ecco perché la Carovana continuerà a “sgrattare” le coscienze. Bisogna evitare che tutto diventi terrore, paura, è necessario reagire».

Nel frattempo, l’associazione antimafia lancia un consiglio agli studenti: organizzare assemblee in tutte le classi per evitare “che il silenzio prevalga”.