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Scacco Matto di Grillo alla Partitocrazia? | di Francesco Carbone

28 Feb

di Francesco Carbone

Francesco Carbone per il blog: http://www.antoniolomastro.

Come avevo gia’ previsto, l’Italia dopo le elezioni e’ nel Caos, c’e’ chi vede questo caos in modo negativo e c’e’ chi come me vede questo caos in modo positivo.

Ora c’e’ solo da verificare se il caos e’ stato indotto dai poteri forti o se e’ un evento naturale voluto dal popolo e in ogni caso, questo caos deve servire al popolo e chi al momento e’ chiamato a rappresentarlo per far si che sia utilizzato solo per definitivamente distruggere il dividi et impera creato dal partitismo al servizio dei poteri forti .
Iniziamo a creare le nuove basi per una politica nazionale dove il cittadino italiano si senta veramente sovrano e rispettato da coloro che al suo servizio amministrano la Nazione in nome del Popolo Italiano.
Fino a oggi, abbiamo delegato la politica del nostro paese a gruppi e lobbies che grazie ai propri abili burattini hanno fatto i propri interessi.
E’ arrivato il momento di affidare il nostro paese alle persone e solo in questo contesto di puro Caos cio’ puo’ verificarsi realmente senza che i poteri forti influiscano piu’ di tanto per manipolarci e tutto sta a noi cittadini e a coloro che al momento hanno un incarico di parlamentare e non importa quale sia la casacca che hanno addosso.
Ogni Parlamentare in base all’art 67 rappresenta la Nazione e non solo coloro che hanno votato quel partito o quel movimento e queste mie considerazioni vanno a tutti voi e spero che abbiate il tempo e l’umilta’ di leggere queste poche righe di un cittadino che umilmente pretende di riappropriarsi della sua sovranita’.
Iniziate innanzitutto a ragionare con logica e non per ideali, fatevi delle domande e cercate le risposte analizzando tutto in modo critico e logico.
Grazie a Grillo e il movimento che lui rappresenta, la Partitocrazia e’ arrivata alla sua fine naturale e questo e’ un nuovo inizio da prendere subito in mano per il bene della Nazione.
Come in una partita a scacchi, al momento e’ stato dichiarato lo Scacco , ora sta a tutti noi far si che ci sia lo scacco matto o contro il popolo o contro le lobbies.
Abbiamo due scelte:
1) far si che gli eventi abbiano il suo corso senza che nessuno intervenga e in questo modo i poteri forti saranno liberi di continuare a gestire il gioco e riprendersi in mano l’intero Parlamento grazie a un nuovo governo tecnico anti democratico che continuera’ ad impoverirci tutti dando la colpa non solo alla vecchia politica ma anche al movimento del 5 stelle e un domani ci ritroveremo con governi fatti si di persone e non di partiti ma di persone al servizio delle lobbies fatti passare per grandi esperti per fotterci ancora di piu’ la nostra sovranita’ , portandoci a un nuovo schiavismo materiale e psicologico.
2) far si che gli eventi siano utilizzati in maniera che le lobbies e i poteri forti non abbiano la possibilita’ di manipolare psicologicamente questo caos per come vogliono loro ma di utilizzare questo caos per riprenderci la nostra sovranita’.
Come poter fare tutto cio’ in maniera semplice? Ora vi pongo alla vostra attenzione un’idea.
Fino a oggi tutti parlano di obblighi di responsabilita’ dei vari capi di partiti e movimenti per evitare l’ingovernabilita’e nessuno parla di responsabilita’ personali dei singoli parlamentari Italiani che come sancito dalla Costituzione all’art 67, non rappresentano un partito o un movimento ma rappresentano la Nazione e sempre la Costituzione, in base all’art 54 vi obbliga ad essere fedeli alla Repubblica, di osservare la Costituzione e le leggi e il tutto con massima disciplina e onore.
Questo periodo, sara’ un periodo transitorio solo per gettare le basi di una nuova Italia e a voi Parlamentari e’ dato il compito di decidere se essere al servizio della Nazione e del cittadino o essere al sevizio dei partiti e delle lobbies.
Un atto responsabile di tutti i Parlamentari o gran parte di essi, sarebbe di gettare via la casacca e METTERE ALLA PROVA il nuovo che si definisce non al servizio delle lobbies ma portavoce del popolo cosi da vedere se effettivamente lo e’.
Se tantissimi parlamentari facessero questo atto di umilta’ schierandosi apertamente con il popolo mettendosi a disposizione per far si che vengano attuate delle leggi a favore dei tanti e non dei pochi, sono sicuro che il movimento non vi chiuderebbe la porta in faccia e avendo la maggioranza parlamentare, tutti assieme potrete creare le basi per avere in futuro un parlamento fatto di persone ONOREVOLI non burattini dei poteri forti ma persone capaci, semplici ,umili e preparate per servire la nazione e i cittadini Italiani.
I veri irresponsabili sono coloro che attraverso l’arroganza, l’orgoglio o la furbizia, creeranno le basi per far si che ci venga imposto un altro governo tecnico e se cio’ accadra’, penso che il popolo in questo caso sara’ obbligato a prendere i forconi in mano.
L’UNICA COSA CHE VI SI CHIEDE A TUTTI E’ L’UMILTA’ NEL COMPORTAMENTO E PUGNO FERMO E COERENZA NELL’AGIRE PER IL BENE DEL POPOLO ITALIANO.
Non abbiate paura di mettervi contro i poteri forti criminali e finanziari , sono nulla a confronto del potere che puo’ avere il popolo sveglio e il popolo oltre a svegliarsi e’ incazzato nero e sta iniziando ad avere fame e un popolo arrabbiato e affamato e’ in grado di travolgere tutto e tutti e in special modo coloro che sentendosi furbi hanno preso e continuano a prendere per i fondelli il popolo Italiano.
Che Dio ci dia a tutti la forza ,il buon senso e l’umilta’ di servire gli oppressi mettendoci tutti dalla loro parte e far si che siano puniti pesantemente i furbi e gli oppressori.
Cio’ puo’ sembrare solo utopia solo se non apriamo i nostri cuori e le nostri menti e ci auto limitiamo ad osservare cosa fanno gli altri senza intervenire in alcun modo.
Francesco Carbone (il coraggio di denunciare)

Un articolo di Francesco Carbone

Francesco Carbone (il coraggio di denunciare) Pagina Ufficiale

Francesco Carbone per http://www.antoniolomastro.com

Appello all’avv. Musu e Paolo Barnard | di Francesco Carbone

11 Ott

Premesso che ho immensa stima sia per l’avv. Musu e il Giornalista Barnard espertissimi e preparatissimi nelle loro materie oltre a essere delle persone che hanno messo in discussione la loro vita e la loro professione per un ideale che e’ la salvaguardia della Repubblica Italiana e del suo sovrano che e’ il Popolo Italiano.
Avete messo in campo la vostra idea della salvaguardia della repubblica con un azione nobile e non violenta attraverso l’uso della legge e non con l’uso della protesta violenta come spesso accade con gruppi di persone che protestano senza neanche avere un fine ben preciso della protesta, e cio’ vi da grande onore.
Su una cosa devo rimproverarvi pero’.
Ognuno di noi puo’ essere preparatissimo su qualcosa in particolare ma non puo’ essere preparatissimo su tutto e si puo’ peccare di presunzione specialmente quando si ha molta visibilita’ mediatica tutta in una volta.
L’umilta’ in questi casi e’ essenziale per non farsi trasportare dagli eventi e magari fare passi sbagliati che per orgoglio personale distruggerebbero tutto il lavoro e il tempo impiegato per la realizzazione di questo grande progetto.
Io non sono un avvocato penalista ma per poter combattere dei criminali dal calibro di Procuratori Capo , alti Funzionari dello Stato etc. mettendoli in un angolo senza dargli alcuna possibilita’ di attaccarmi con la legge, ho dovuto studiare non solo cio’ che un avvocato penalista normalmente studia ma anche i regolamenti interni della Magistratura e della Politica Nazionale.
Io non voglio che voi prendiate i miei consigli come oro colato visto che non sono un “Avvocato Penalista” ma di verificare i miei consigli attraverso la consulenza di diversi avvocati penalisti cosi da avere la certezza se vi dico fandonie oppure no.

Punto primo :
Una denuncia collettiva ha piu’ forza e piu’ valore sia giuridico che mediatico se presentata da uno o piu’ singoli soggetti in nome di un gruppo dove si da la possibilita’ ad altri di aggregarsi al gruppo e nell’eventualita’ si giunga a un contraddittorio penale, i due promotori espertissimi della materia hanno la possibilita’ di formare l’accusa nel migliore dei modi con l’assistenza di legali specializzati nell’ambito penale.

Punto secondo :
Le denunce penali devono essere presentate alle Autorita’ Giudiziarie con la presenza di un Ufficiale di Polizia Giudiziaria e la denuncia deve essere ratificata e registrata e si puo’ richiedere copia della denuncia dove deve essere impressa la firma e il nome dell’ufficiale di polizia giudiziaria che ha preso in carico la denuncia.
I Funzionari Giudiziari, non possono ricevere una denuncia penale senza la presenza di un Ufficiale di Polizia giudiziaria.

Punto terzo :
anche se le denunce vengono presentate in tutta Italia, tutte le denunce, per legge devono essere inviate alla Procura di competenza territoriale che nel vostro caso e’ la Procura di Roma.
tutte le denunce che non saranno inviate alla procura di Roma, sicuramente non stanno facendo l’iter che previsto dalla legge.

Punto quarto :
le denunce che arriveranno alla Procura di Roma saranno date in mano a un pubblico ministero che rubrichera’ il fascicolo in questo caso a mod 44 visto che la denuncia non riporta i dati identificativi dei soggetti denunciati e dopo brevi indagini , dopo che sono stati identificati tutti i soggetti denunciati dovra’ essere posta a mod 21.

Punto quinto:
Trascorsi i primi sei mesi delle indagini preliminari. il pubblico ministero deve richiedere al gip con motivazione scritta o la continuazione delle indagini o il rinvio a giudizio o l’archiviazione.

Conclusioni
Se la denuncia e’ stata posta a mod 45, tale denuncia e’ palesemente pilotata e sabotata con dolo e cio’, tantissimi avvocati penalisti in Italia non lo sanno in quanto non sono a conoscenza delle procedure standard che i Funzionari Giudiziari e i Magistrati devono adottare nel trattare una denuncia e a tal proposito vi posto un documento ufficiale del Csm con le procedure Standard e noterete quali denunce possono essere messe a mod 45 e quali assolutamente non devono essere messe a mod 45 specialmente quando il richiedente ha espressamente chiesto di essere avvisato in caso ri richiesta di archiviazione in base all’art 408 cpp.
http://dibattitopubbl.ucoz.com/_fr/2/13063.pdf
Abusando con dolo del mod 45 , i magistrati, fanno in modo che la denuncia sia deviata dal suo percorso naturale, falsamente viene rubricata come una denuncia che non contiene alcun reato penale, non avviera’ alcuna seria indagine, non la fara’ visionare al Gip , e la archiviera’ senza alcuna motivazione non avvisando il denunciante dell’avvenuta archiviazione e il denunciante che si era affidato alle leggi e alla magistratura, dopo anni di aspettare invano giustizia e il riconoscimento della verita’, si ritrova ad aver perso tantissimo tempo a causa del dolo del magistrato che abusando della propria funzione ha sollevato volontariamente dall’azione penale le persone denunciate affinche’ la verita’ non venga mai a galla e di conseguenza non essere puniti se hanno effettivamente commesso dei crimini e se li hanno commessi, sono stati favoriti dallo stesso magistrato che ne e’ complice in base all’art 40 del Codice penale che recita : il non impedire un evento, che si ha l’obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlo.
Vi invito a informarvi cosi da verificare se sono un ciarlatano oppure no.

Francesco Carbone (il coraggio di denunciare)

https://www.facebook.com/francescocarboneilcoraggiodidenunciare

di Francesco Carbone

Francesco Carbone per il blog: http://www.antoniolomastro.com

Il coraggio di denunciare. Il libro. | di Francesco Carbone

17 Feb

Una definizione subdola come questa, poteva essere usata solo per distorcere l’attenzione della popolazione che continua a non capire il termine “BUROCRAZIA”.
Con burocrazia si intende l’organizzazione di persone e risorse destinate alla realizzazione di un fine collettivo secondo criteri di razionalità, imparzialità, impersonalità.
Gli illeciti e la corruzione non sono dovuti alla burocrazia ma sono un sistema creato dai burocrati che con le loro omissioni, favoritismi , incompetenze e predisposizione a delinquere, gestiscono e alimentano la corruzione e la commissione di atti illeciti dove spesso gli stessi burocrati sono coinvolti in prima persona.
La burocrazia in Italia ha delle corsie preferenziali per chi e’ al potere o per chi paga le mazzette per accelerare o per rallentare i tempi di pratiche, appalti, servizi , processi , ispezioni , verifiche e tutto e’ gestito dai burocrati che hanno in mano la situazione e che fanno in modo che la burocrazia sia velocissima per qualcuno e lentissima per chi e’ nessuno come il semplice cittadino italiano che non gode di alcuna raccomandazione o non ha i soldi per accelerare le pratiche.
In questi anni attraverso il web , ho messo all’attenzione di tutti i comportamenti illeciti dei pubblici ufficiali a cui mi sono rivolto con denunce penali istanze e richieste di intervento in merito a degli illeciti commessi con dolo da parte di burocrati per insabbiare, pilotare, bloccare e sollevare dall’azione penale i componenti di un’associazione criminale che orbita attorno a Poste Italiane attraverso gli appalti speciali finanziati dallo stato Italiano.
Oltre a denunciare illeciti penali gravi collusioni e tentate corruzioni ho denunciato penalmente anche i burocrati che con dolo non hanno agito secondo criteri di razionalita’ , imparzialita’ , impersonalita’ , di fatto favorendo l’associazione criminale da me denunciata e protetta da una cerchia della Magistratura, e da gran parte della politica italiana .
Mi fa ribrezzo il fatto che la Corte dei Conti e certa stampa nazionale dia la colpa alla burocrazia cercando di inculcare al comune cittadino il fatto che la corruzione e gli atti illeciti non sono frutto del loro poco impegno nel combatterla ma sono frutto della disorganizzazione, della mancanza di fondi e dell’omerta’ della popolazione nel denunciare fatti illeciti.
Io come tanti altri siamo in prima linea contro l’illegalita’, contro la corruzione e contro i burocrati corrotti collusi o incompetenti e cio’ non con le parole ma con i fatti denunciando penalmente e pubblicamente gravissimi reati penali e invece di essere trattati dallo Stato Italiano come mosche bianche da proteggere e da ascoltare, siamo trattati come criminali in quanto con le nostre denunce attentiamo alla normale attivita’ delinquenziale che dilaga nelle pubbliche amministrazioni e in parte della Magistratura Italiana.
Tutto cio’ che ho denunciato e tutti i comportamenti nei miei confronti e nei confronti delle mie denunce da parte dei burocrati criminali, oltre ad averle divulgate nel web, sono state descritte minuziosamente nel libro di denuncia
” IL CORAGGIO DI DENUNCIARE ” che uscira’ in Italia a fine aprile 2012 .
Vi posto il link della Pagina Facebook dedicata al libro dove potete vedere con i vostri occhi le prove di tutto cio’ che ho denunciato e che pur facendo 13 denunce penali, non sono mai approdate in un aula di tribunale e nessuna risposta o intervento da parte della Politica Italiana pur essendoci in corso un’interrogazione Parlamentare alla quale nessuno dei 4 ministeri interpellati vuole dare una risposta.
Pagina Facebook “IL CORAGGIO DI DENUNCIARE” il libro di Francesco carbone.
http://www.facebook.com/pages/IL-CORAGGIO-DI-DENUNCIARE-il-libro-di-Francesco-Carbone/361123390574090.

di Francesco Carbone

di Francesco Carbone per il blog di Antonio Lo Mastro

Una grande vergogna Istituzionale censurata dai media nazionali e dalla Politica. Francesco Carbone

31 Dic

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Cio’ che vado a descrivere e’ il modus operandi che il Sistema Massonico Criminale utilizza nei confronti di chi denuncia i Poteri Forti Italiani e nel mio caso per aver denunciato un’associazione a delinquere all’interno di Poste Italiane che gestisce gli appalti speciali del Servizio Postale in Appalto.
Un vero e proprio Caporalato utilizzato dal Sistema Politico Italiano per sfruttare i lavoratori dell’appalto negando loro quasi tutti i diritti previsti dal Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro e per sfruttare i soldi che il Ministero dello Sviluppo Economico sborsa per finanziari tutti gli Appalti Postali Italiani.
Un sistema creato non per far risparmiare l’azienda Poste Italiane, ma per spartirsi i proventi degli appalti.
Io per 7 anni sono stato il responsabile dell’appalto su Verona e Provincia alle dirette dipendenze dell’appaltante fino a quando ho iniziato a denunciare tutto cio’ che c’era di illegale all’interno di Poste Italiane e costretto a dare le dimissioni dopo essere stato allontanato da Poste Italiane per aver preteso di lavorare a norma di contratto e a norma di sicurezza.
Oltre ad aver collaborato con le Guardia di Finanza di Verona, è da 4 anni che denuncio a tutte le Autorita’ Italiane preposte al controllo e alla Magistratura inquirente gravissimi reati penali commessi contro lo Stato e contro i lavoratori , da pubblici ufficiali che fanno parte di questa associazione criminale ed essendo coperti politicamente, le mie denunce, vengono pilotate, poste in mano a una cerchia di magistrati che fanno parte e proteggono quel tipo di sistema e senza alcuna logica procedurale, le stesse denunce vengono archiviate senza essere poste neanche al vaglio del Gip , sicuri di essere intoccabili.
Con prove alla mano e che troverete anche nella mia pagina Facebook
Francesco Carbone (il coraggio di denunciare) Pagina Ufficiale
https://www.facebook.com/francescocarboneilcoraggiodidenunciare
ho denunciato alla magistratura con 13 denunce penali i seguenti reati:
Associazione a delinquere finalizzata a evasione fiscale, frode fiscale, caporalato, tentata corruzione a un incaricato di pubblico servizio, appalti a monopolio , minacce, vessazioni, gravissime condizioni igienico sanitarie e nessun rispetto delle norme sulla sicurezza, omissioni d’atti d’ufficio, abusi d’ufficio, falso ideologico, frode processuale, occultamento di documenti in fase di indagini penali.
Inoltre ho presentato :
3 istanze ministeriali , non ricevendo alcuna risposta;
6 lettere al Presidente della Repubblica senza risposta
2 istanze al Csm dove il CSM mi risponde dichiarando che le mie istanze sono state valutate al Plenum del CSM senza essere assolutamente vero;
1 lettera denuncia posta dal Presidente Fini alla commissione parlamentare competente e non e’ mai stata valutata dalla commissione Giustizia del Parlamento;
1 Interrogazione Parlamentare presentata dal Senatore Elio Lannutti il 24/11/2010
a 4 Ministeri e nessuno ha mai risposto o e’ intervenuto.
In pratica, pur di non portarmi davanti a un giudice per poter dimostrare tutta la verita’ che denuncio e che pubblico nel web da piu’ di 2 anni facendo nomi e cognomi e pubblicando le prove di cio’ che denuncio, nessuno ha il coraggio di denunciarmi per false informazioni, per calunnia o per diffamazione in quanto mi darebbero l’opportunita’ di avere un processo penale che farebbe cessare questa grande truffa contro lo Stato Italiano.
Visto che in Italia anche i media nazionali asserviti al potere non vogliono fare emergere questa vergogna Istituzionale Italiana, tra qualche mese uscira’ il libro dove tutto sara’ descritto e documentato minuziosamente e sara’ pubblicato in Italia e anche all’estero in lingua inglese e sicuramente i media stranieri non saranno cosi asserviti al potere massonico criminale italiano e renderanno di pubblico dominio questa grande vergogna istituzionale italiana.
Vi invito a visitare la mia Pagina Facebook, in bacheca troverete tantissimo materiale da visionare e per vedere tutti gli articoli pubblicati nei vari blog, siti giornalistici, interviste radio e tv registrate ,
cercate con google
Francesco Carbone Poste Italiane o
Francesco Carbone il coraggio di denunciare.

Francesco Carbone.

Francesco Carbone per il blog di Antonio Lo Mastro

Da Francesco:

Sono centinaia e centinaia i blog e siti on line che hanno pubblicato la vicenda, inoltre ho rilasciato interviste alle seguenti radio e tv: Radio Time, Radio 100 passi, Radio Libera Tutti , Radio studio 54 , Radio Elleuno, Radio Up, Telejato , Tv Alfa Licata, Antenna Sicilia e l’unico mensile di rilievo nazionale La Voce delle Voci .
Ho partecipato a diversi incontri sulla legalita’.