Tag Archives: Napolitano

Clicca e firma la petizione: no alla parata del 2 giugno. I 3 mln di euro diamoli ai terremotati.

29 Mag

Illustrissimo Presidente Napolitano,

noi crediamo che la parata del 2 giugno, che costerà ben 3 milioni di euro, sia un vero spreco. Mai come oggi, in un periodo di grave emergenza, Le chiediamo di attivarsi per annullare la manifestazione e destinare i fondi risparmiati ai terremotati Emiliani.

La ringraziamo, e nell’attesa di un riscontro, le porgiamo distinti saluti.

 

Clicca sul link e firma anche tu la petizione.

 

No alla parata del 2 giugno. Destiniamo i fondi risparmiati ai terremotati.

 

Le firme raccolte saranno inviate al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, a cura di Antonio Lo Mastro e http://www.antoniolomastro.com

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L’Italia affondava come la Concordia e Berlusconi come Schettino diceva che era tutto a posto.

22 Gen

L’Italia affondava non solo a prua, ma anche a poppa. E capitan Berlusconi, che stava “annegando” tra i suoi problemi giudiziari pensava a salvarsi. Poi però arriva dalla “Capitaneria di Porto tedesca” la telefonata da parte della “Capitana Culona”, che dice a Napolitano: “Berlusconi va tolto dalla guida del governo per salvare l’euro. Cazzo”. Capitan Berlusconi stava nella “sua plancia” di Arcore con Ruby, la nipote di Mubarak. Anche Schettino avrà pensato che la 25 moldava era la “nipote di Putin”. Così come il capitano della Concordia stava sugli scogli, anche capitan Berlusconi diceva che stava “sull’ammiraglio Montecitorio” a “coordinare i soccorsi” per evitare che l’Italia affondasse. Poi, però, il 12 novembre scappa “dalla poppa” di Montecitorio, mentre tutti quanti gli davano, gridando, del colpevole.

L’Italia, però, affondava veramente. La disoccupazione giovanile saliva ai massimi storici, raggiungendo, lo scorso 6 gennaio, quota 30%. Il dato più alto registrato dal 2004. Una famiglia su 3 non arrivava a fine mese. La crisi si abbatteva sugli italiani. Ma capitan Berlusconi il 4 novembre 2011: «Un paese benestante, con ristoranti sempre pieni, aerei affollati, e posti vacanza sempre prenotati». Gli Italiani erano “dispersi” nel cercare il loro lavoro. Ma l’importante era salvare se stesso. Si tengono così impegnate le aule del senato e della camera per votare le sue leggi ad personam. Lodo Alfano, legittimo impedimento, processo breve e processo lungo. Solo per ricordarne alcune.

Ninna nanna, ninna oh, Napolitano a chi lo do?

30 Dic

Non c’è bisogno di aspettare che i “big” della Lega si riuniscono per sentire i soliti discorsi, ormai vecchi. Nella seconda edizione del “Berghém frecc”, manifestazione al centro sportivo di via Rio Re ad Albino, la Lega ha esagerato. Un pò oltre del solito. Oltre ai vari attacchi al governo Monti, Bossi ha ribadito: “Noi dobbiamo andare a Milano a confermare che con le buone o le meno buone che Padania sarà: adesso ci siamo rotti le balle”. Se prima c’era solo l’ipotesi “delle buone” ora il Senatur ipotizza anche l’ipotesi “delle meno buone”. I leghisti saranno anche capaci a parlare, ma si sono dimenticati che l’unica cosa da osservare e rispettare in Italia, la Repubblica Italiana, non sono certo i loro chiacchiericci, ma la Costituzione. Nella costituzione c’è un articolo, tra i principi fondamentali, il 5 che recita così: “La Repubblica una e indivisibile…”. Che gli piaccia o no, intanto c’è. E deve essere rispettato. Ma se non lo si capisce in maniera autonoma, in Italia c’è proprio un organo costituzionale, il Presidente della Repubblica che ha il compito di difendere l’unità nazionale e la Costituzione. Mi sembra che sia arrivato il momento di spendere due parole per mettere in risalto il comportamento leghista. E’ stato capace di fare Monti presidente del consiglio, creare un governo, dare risposte all’Europa e avere in parlamento una fiducia record. Può anche svolgere il suo ruolo.