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Quando Berlusconi e il suo partito votarono l’introduzione dell’IMU

15 Feb

Sul sito della Camera, a questo indirizzo, è possibile vedere gli esiti delle votazioni votazioni al progetto di Legge n.4829 del 6 Dicembre 2011, grazie al quale fu approvata l’introduzione dell’IMU.

Tra i favorevoli c’era anche Silvio Berlusconi. E su 140 deputati del PDL, presenti al momento della votazione, bel 127 erano in accordo con Berlusconi. Soltanto 1 deputato contrario e 12 astenuti.

Berlusconi perchè, se non ti piaceva, l’hai votata? Perché insieme a te l’ha votata tutto il PDL? Senza il voto del tuo partito la legge sarebbe stata affossata.

E perchè oggi in piena campagna elettorale proponi di restituirla?

Solo una delle tue tante furbe mosse per racimolare qualche voto, giocando su chi questa cosa non la sa.

Centro Sinistra – Centro destra, 95-34 e la Lega perde 7 comuni su 7.

21 Mag

Una vera e propria catastrofe per il partito di Silvio Berlusconi, che da nord a sud ha perso le sue roccaforti. E’ questo il bilancio delle amministrative di maggio 2012. Alle scorse amministrative governava in ben 98 comuni. Oggi gliene sono rimasti 34. Un vero e proprio ribaltone, sintomo che gli italiani hanno capito la situazione in cui l’ex presidente del consiglio li ha lasciati e hanno deciso di usare l’arma dell’urna.

La lega ha perso 7 comuni su 7 ai quali era arrivata al ballottaggio. Vince comunque a Verona raggiungendo con Tosi il 57% dei consensi.

A Parma Pizzarotti, un esponente del movimento 5 stelle di Beppe Grillo che regge bene il test.

A Palermo stravince Orlando, idv, con il 72%. A Genova Doria, a l’Aquila Cialente, a Piacenza Dosi, a Monza Scanagatti e a Taranto Stefàno.

Il PDL che vuole combattere l’evasione difendendo gli evasori.

6 Gen

Era il 25 ottobre 2011, quando sul sito ilpopolodellaliberta.it compartiva un articolo dal titolo auto-celebrativo. BUONGOVERNO: I successi del governo contro l’evasione fiscale. Nell’articolo Berlusconi si acclamava come un vero re della lotta all’evasione, che aveva ben fatto, come non lo era mai stato prima. Inoltre si annunciava la novità del redditometro, e le parole di Befera, venivano allora interpretate in modo positivo. Befera definisce infatti l’innovazione come  uno “strumento di compliance”.

Le cose cambiano però nel giro di qualche anno. Un paio di giorni fa a Cortina c’è stato un blitz anti-evasione da parte dell’Agenzia delle Entrate. E a dire, anche, che l’operazione è stata un successo. Proprio lì, a Cortina, 42 proprietari di auto di lusso di grossa cilindrata dichiaravano 30mila euro all’anno di reddito lordo.

Quale risposta vi sareste aspettati dal PDL? Ben fatto. Invece no, vi sbagliate. Per Cicchito, infatti, l’agenzia delle entrate fa propaganda. Per Napoli si incita all’odio sociale. Perfino Befera, che fino ad allora le sue parole erano state ben viste, viene attaccato. Come si legge da un articolo di La Repubblica il capogruppo del PDL alla camera, lo definisce: “non è all’altezza di ruoli e compiti che, lo ripetiamo, richiedono sobrietà e senso di responsabilità”.

Alla faccia della coerenza. Un evasore è un evasore e basta. Non si hanno evasori di serie A che risiedono a Cortina ed evasori di serie C che risiedono nel Sud. Se davvero si vuole combattere l’evasione, si colpiscono tutti quelli che frodano. Senza esclusioni per niente e per nessuno. Possibile, però, che il PDL utilizzi una nuova tecnica. Tipo una vaccinazione. Si iniettano un pò di evasori per combattere l’evasione.

Iscritti al PDL a “loro insaputa”, la vicenda delle tessere fasulle

3 Gen

Un gruppo di cacciatori di Vicenza ha fatto un esposto sulle tessere false del PDL. Sarà un caso, ma si trovavano iscritti a “loro insaputa”. La notizia è stata diffusa da Emilio Garon su Il giornale di Vicenza , dove sosteneva che perfino dirigenti  di altri partiti erano tesserati: “un leghista di Barbarano si è ritrovato effettivamente iscritto al Pdl senza saperne nulla”. In effetti avranno pesato, se a Scajola hanno comprato una casa a “sua insaputa”, anche noi possiamo iscrivere la gente al nostro partito a “loro insaputa”. Intanto è in bilico il congresso provinciale, previsto per la fine di gennaio. E a pensare di come Angelino Alfano sbraitava che il partito di Silvio Berlusconi aveva raggiunto un milione di iscritti. Se li hanno fatti così?

Non facciamoci fregare di nuovo da Berlusconi

27 Dic

Berlusconi dell’altro ieri è Berlusconi del ’94. Sarà un pò più vecchio, ma è sempre lo stesso. La cosa da sottolineare e da tenere sempre presente è che sui Berlusconi del 94′ e del 2011 si può applicare la proprietà commutativa. Cambiando l’ordine “dei Berlusconi” il risultato non cambia. Le stesse idee, le stesse parole, le stesse tecniche, le stesse promesse del ’94 riappaiono oggi. Uguali. Debutta dicendo che gli italiani sono preoccupati, che la manovra economica è sbagliata. Lui è sempre in pista per il futuro e il PDL sta recuperando consensi. Con toni simili continua la sua campagna elettorale. Ma per fortuna, sembra che gli italiani si sono svegliati e non hanno nè la voglia, nè l’umore di ricadere nei sui tranelli. Non vogliono mica rivedere l’ennesimo e già visto fallimento? L’importante è essere svegli e vigili, ma sopratutto osservare la realtà e far funzionare i neuroni.